fbpx

Marina Resort. Possiamo veramente #staresereni ?

www.emanuelerinaldi.it

Marina Resort. Si può #staresereni?

Il Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2019 ha deliberato di impugnare la legge della Regione Sicilia n. 8 del 07/06/2019, recante “Norme per lo sviluppo del turismo nautico. Disciplina dei Marina Resort” in quanto eccederebbe dalle competenze attribuite alla Regione Siciliana dallo Statuto di autonomia e violerebbe la competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza di cui all’articolo 117, 2° comma, lettera e), della Costituzione.

Si tratta di una decisione che conferma la mia perplessità verso l’applicazione della normativa riguardante i c.d. Marina Resort che ho personalmente sempre evitato di raccomandare ai porti turistici che si avvalgono della mia consulenza.

Il Paese dove le regole per il settore nautico subiscono repentini e sconcertanti mutamenti (l’aumento dei canoni di concessione demaniale retroattivo è ancora tristemente attuale) mi porta ad essere estremamente prudente nell’approccio a questa “agevolazione”; non mi sorprenderei infatti se fra qualche anno lo Stato, magari a seguito di una sentenza, cambiasse nuovamente le regole e decidesse di chiedere ai marina la restituzione del mancato introito della differenza IVA.

Cosa farebbero in questo caso i concessionari impossibilitati a recuperare l’IVA dai clienti?

Un recentissimo studio di DEVO Lab di

 

SDA Bocconi, commissionato da Airbnb Italia, certifica la “nevrosi legislativa” sul settore extra alberghiero e dettaglia le profonde differenze regionali in materia turistica, soffermandosi sulla frequenza con cui le leggi vengono riformate e sul complicato rapporto tra Stato e Regioni in seguito alla riforma d

A conferma di quanto scritto, pur non volendo entrare nei contenuti dal momento che non ne conosco i dettagli, credo meriti una riflessione anche quanto accaduto proprio in Veneto con la vicenda che ha recentemente interessato Marina Santelena a Venezia dove una attività di c.d. “Boat & Breakfast” ha portato al sequestro della darsena e di alcune imbarcazioni di grosse dimensioni che sarebbero state utilizzate per “ospitare” turisti.el 2001 che ha dato alle Regioni la competenza per il turismo. Si assiste a riforme ossessive (fino a 5 in 3 anni) capaci di produrre fino a 15 definizioni diverse di cosa sia una banale casa vacanza, mentre si introducono specifici requisiti per normare “palafitte”, strutture “digital detox”, “Marina Resort” e presto forse anche le grotte. Esistono Regioni in cui la legge varia nell’arco di mesi e la normativa riformata cinque volte negli ultimi tre anni ed altre, come il Veneto, nel quale le riforme vengono apportate in media ogni tre anni.

Che ne dite, #stiamosereni ?